Prevenire i tumori: ecco le 12 regole d’oro

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Un terzo dei casi di cancro in Europa potrebbe essere prevenuto correggendo alcuni aspetti del nostro stile di vita. Dieta, movimento, attenzione alla prevenzione sono chiavi importanti per ridurre il rischio di ammalarci.

DA COSA NASCE UN TUMORE?

I tumori sono malattie complesse, che non hanno una sola causa. Derivano sempre da anomalie del DNA delle cellule, il codice genetico, il libretto di istruzioni del nostro corpo. Di solito l’organismo riesce a correggere gli errori o a eliminare le cellule difettose, ma ci sono condizioni interne o esterne all’organismo che riducono le capacità di difesa e aumentano le probabilità di sviluppare una neoplasia, una patologia tumorale.

IL CODICE

Basandosi sulle evidenze scientifiche raccolte in decenni di studi, gli esperti hanno identificato 12 raccomandazioni utili per ridurre il rischio di cancro. È il Codice europeo contro il cancro, stilato per la prima volta nel 1987 su iniziativa della Commissione europea, e aggiornato nella sua quarta edizione nel 2013. Al progetto, coordinato dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di Lione, hanno partecipato oncologi e ricercatori di tutta l’unione europea. Quanto più si riesce a seguire questi consigli, nel corso della vita, tanto più si fa un investimento utile alla propria salute.

UN IMPEGNO PER TUTTI

Ogni donna e ogni uomo, quindi, può fare molto per ridurre il rischio di ammalarsi, per sé e per la propria famiglia. Ma è importante ricordare che non tutti hanno le stesse opportunità e che proprio gli stili di vita dipendono non solo da scelte consapevoli e informate, ma spesso anche da fattori sociali, economici e culturali. Ecco perché gli autori del Codice sottolineano che l’impegno dei cittadini deve essere sostenuto e affiancato dall’impegno delle istituzioni. “La prevenzione del cancro è più efficace quando le politiche e gli interventi a livello governativo rendono più facili le scelte sane e proteggono i cittadini dagli agenti che causano il cancro”. E proseguono: “Ad esempio, occorre intensificare le politiche che rendono più difficile acquistare e fumare il tabacco, e incoraggiano ad essere fisicamente attivi e a seguire un'alimentazione sana. L'ulteriore riduzione dell'inquinamento atmosferico richiede l'applicazione o il rafforzamento delle leggi in vigore. Lavorando assieme, i singoli individui, i consulenti sanitari, le associazioni per la lotta contro il cancro e le collettività dovrebbero incoraggiare e sostenere le politiche e gli interventi che rendono più facili le scelte sane e determinano contesti che aiutano le persone a evitare il cancro e a vivere sane fino a un'età avanzata”.

LE DODICI RACCOMANDAZIONI

Ecco le dodici raccomandazioni del Codice europeo contro il cancro, ecco cioè cosa possiamo fare per limitare il rischio di ammalarci di tumore nel corso della vita.

1. Non fumare. Non consumare nessuna forma di tabacco. Il tabacco è la principale causa di malattie e decessi prevenibili a livello mondiale. Il tabacco è anche la prima causa di cancro. Il fumo è la forma più nociva di consumo di tabacco, motivo del pesante fardello rappresentato dalle malattie legate al tabacco. Il fumo di sigaretta uccide più della metà dei consumatori a lungo termine. Ogni anno, il consumo di tabacco provoca circa 6 milioni di decessi e danni economici per oltre 500 miliardi di dollari in tutto il mondo. Ci sono prove sufficienti a dimostrare che il fumo provoca il cancro non solo ai polmoni e alle vie respiratorie, ma è coinvolto anche nello sviluppo di tumori al cavo orale, al fegato, a stomaco ed esofago, agli organi genitali femminili, alla vescica e all’uretere, al pancreas.

2. Rendi la tua casa libera dal fumo. Sostieni le politiche che promuovono un ambiente libero dal fumo sul tuo posto di lavoro. L'esposizione al fumo passivo sul posto di lavoro e in casa è associata a malattie evitabili, tra cui il cancro.

3. Attivati per mantenere un peso sano.

4. Svolgi attività fisica ogni giorno. Limita il tempo che trascorri seduto.

5. Segui una dieta sana: Consuma molti e vari cereali integrali, legumi, frutta e verdura. Limita i cibi ad elevato contenuto calorico (alimenti ricchi di zuccheri o grassi) ed evita le bevande zuccherate. Evita le carni conservate; limita il consumo di carni rosse e di alimenti ad elevato contenuto di sale.

6. Se bevi alcolici di qualsiasi tipo, limitane il consumo. Per prevenire il cancro è meglio evitare di bere alcolici. È ampiamente dimostrato che le persone possono ridurre il loro rischio di cancro adottando abitudini alimentari sane e praticando attività fisica. Nelle popolazioni europee, le persone che seguono uno stile di vita sano in linea con le raccomandazioni per la prevenzione del cancro hanno un rischio stimato di ammalarsi di cancro inferiore del 18 % rispetto a quelle con uno stile di vita e un peso corporeo non conformi a tali raccomandazioni. È stato stimato che tale riduzione del rischio deriva da uno stile di vita sano che include: avere un peso corporeo normale (indice di massa corporea [IMC] compreso tra 18,5 e 24,9 kg/m2) ed evitare gli alimenti che favoriscono l'aumento di peso, come le bevande zuccherate e i prodotti da fast food; praticare un'attività fisica moderata per almeno 30 minuti al giorno; allattare al seno (per le donne); mangiare per lo più alimenti di origine vegetale; limitare l'assunzione di carni rosse; evitare gli alimenti trasformati a base di carne; limitare il consumo di bevande alcoliche.

7. Evita un'eccessiva esposizione al sole, soprattutto per i bambini. Usa protezioni solari. Non usare lettini abbronzanti. Le radiazioni provenienti dal sole contengono la luce visibile all'occhio umano e le radiazioni infrarosse percepibili sotto forma di calore, così come i raggi ultravioletti invisibili (UV). I raggi UV di lunghezza d'onda molto breve (UVC) vengono completamente trattenuti dallo strato di ozono presente nell'atmosfera superiore, mentre alcuni raggi UV a lunghezza d'onda breve (UVB) e lunga (UVA) riescono a raggiungere la superficie terrestre. I raggi UVB sono necessari per la sintesi della vitamina D nella pelle umana ma, come i raggi UVA, causano danni alla pelle che nel lungo periodo possono causare tumori della pelle.

8. Osserva scrupolosamente le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro per proteggerti dall'esposizione ad agenti cancerogeni noti. Nell'ambiente esistono diverse migliaia di sostanze artificiali o naturali, anche nei luoghi di lavoro, alcune delle quali hanno il potenziale di causare il cancro. Molte di queste sostanze sono chimiche. Ridurre questo tipo di rischio richiede un’azione efficace da parte dei governi per controllare le fonti inquinanti e per incentivare l’uso di prodotti o di processi più salutari; ogni individuo, da parte sua, può mettere in atto comportamenti responsabili non solo per evitare l’esposizione agli inquinanti, ma anche per ridurne la presenza nell’ambiente in cui viviamo.

9. Accerta di non essere esposto a concentrazioni naturalmente elevate di radon presenti in casa. Fai in modo di ridurre i livelli elevati di radon. Il radon è un gas radioattivo naturale che può causare l'esposizione alle radiazioni anche in casa. Se si risiede in aree ad alta concentrazione si possono mettere in atto misure preventive sugli edifici (casa e luoghi di lavoro) e a livello individuale (ad esempio evitando il fumo che è un moltiplicatore del rischio).

10. L'allattamento al seno riduce il rischio di cancro per la madre. Se puoi, allatta il tuo bambino. La terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro. Limita l'uso della TOS. La terapia ormonale sostitutiva a base di ormoni femminili è un trattamento medico utilizzato per alleviare i sintomi della menopausa nelle donne. È una terapia utile ma, come ogni farmaco, può avere effetti collaterali indesiderati, compreso un leggero aumento del rischio di cancro. Per questo è importante valutarne l’assunzione insieme al proprio ginecologo, che saprà, se necessario, consigliare farmaci, dosi e durata della terapia.

11. Assicurati che i tuoi figli partecipino ai programmi di vaccinazione contro l'epatite B (per i neonati) e il papillomavirus umano (HPV). Quasi un tumore su 5, nel mondo, è provocato da agenti infettivi, come virus e batteri. Qualche esempio? Il papillomavirus umano (HPV), in grado di causare gran parte dei tumori cervicali ed anali e una piccola percentuale dei tumori orali. Il virus dell'epatite (B e C), in grado di causare il cancro al fegato. L'Helicobacter pylori, un batterio in grado di causare il cancro allo stomaco. L’HIV di per sé non provoca il cancro, ma indebolisce il sistema immunitario e aumenta il rischio di alcuni tumori.

12. Partecipa a programmi organizzati di screening per il cancro: dell'intestino (uomini e donne) del seno (donne) del collo dell'utero (donne). I controlli periodici, nelle fasce d’età adatte, permettono di identificare eventuali tumori quando sono in fase precoce e le possibilità di curarli in modo efficace sono maggiori.

https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/

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