Che differenza c'è tra running e jogging e come scegliere

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Introduzione

Running e jogging sono attività che possono essere descritte come due forme differenti di corsa. Gli obiettivi di chi le pratica sono generalmente differenti, ma entrambe costituiscono un'attività fisica capace di apportare numerosi benefici, tanto al corpo quanto alla mente.

La scelta di dedicarsi al running piuttosto che al jogging e viceversa dipende, come vedremo nel corso di questo articolo, da numerosi fattori e variabili individuali.

Che cos'è il Running?

Il termine inglese "running" viene utilizzato per indicare lo sport della corsa. Quest'attività si svolge principalmente all'aperto e, in funzione della distanza percorsa associata alla velocità (intensità), può essere di tipo aerobico oppure anaerobico. Tuttavia, quando l'allenamento outdoor non è possibile, la corsa si può svolgere anche all'interno (indoor) mediante l'uso di tapis roulant.

Spesso e volentieri, il running viene definito come un tipo di corsa finalizzato a competizioni e al raggiungimento di determinati obiettivi in campo agonistico e professionale; tuttavia, questo non è del tutto vero, dal momento che vi sono anche persone che praticano il running a livello amatoriale "solo" per il piacere di correre e per gli effetti positivi che ne derivano.

A tal proposito, è bene precisare che, al contrario di quanto si possa pensare, il running non è affatto semplice da praticare; o meglio, come qualsiasi altro sport, necessita di una corretta tecnica che deve essere appresa e messa in pratica nel modo giusto per poter essere ben eseguito; solo in questo modo, infatti, si può godere appieno dei benefici della corsa, evitando effetti controproducenti, o peggio, spiacevoli inconvenienti ed infortuni.

Quali sono i Benefici del Running?

Il running, purché praticato con regolarità, è in grado di apportare molti benefici non solo al corpo, ma anche alla mente. Entrando più nel dettaglio, a livello fisico il running può:

• Migliorare la fitness e la salute cardiovascolari e respiratorie riducendo il rischio di sviluppare disturbi connessi a questi apparati;
• Migliorare la fitness articolare;
• Ottimizzare la densità ossea;
• Aumentare la forza e la resistenza degli arti inferiori;
• Aumentare il consumo energetico e rappresentare un aiuto nel controllo del peso corporeo;
• Migliorare l'ossigenazione dei tessuti;
• Ridurre i trigliceridi nel sangue, migliorare il rapporto fra colesterolo buono e colesterolo cattivo, controllare la glicemia, ecc.

In campo psicologico, invece, il running è in grado di:

• Migliorare la propria autostima;
• Favorire il buonumore a discapito del malumore;
• Controllare ed aiutare a gestire stress e stati ansiosi;
• Per via del senso di benessere trasmesso, favorire il sonno e il riposo notturno.

La sensazione di benessere, il buonumore e il miglioramento dell'autostima non sono dovuti solo a fattori prettamente psicologici, ma anche a fattori organici, in particolare, al rilascio di endorfine e di serotonina. Le endorfine sono sostanze capaci di esercitare attività analgesiche ed eccitanti, mentre la serotonina è l’ormone “del buonumore”. Aumenta, per dirla tutta, anche il cosiddetto fattore neurotrofico cerebrale (BDNF), un vero e proprio upgrade delle funzioni cerebrali.

Che cos'è il Jogging?

Il jogging viene definito come una corsa a passo lento o tranquillo, a volte detto "trotto". Rispetto al running, il jogging si caratterizza per una fase aerea molto ridotta (ossia la fase in cui entrambi i piedi si staccano dal suolo durante il gesto atletico) e per una maggiore oscillazione laterale del tronco e delle braccia. A tutto ciò si aggiunge il fatto che il jogging è un'attività prettamente aerobica e a basso impatto per il quale, generalmente, non vi sono vere e proprie linee guida tecniche da seguire e che non prevede alcun tipo di competizione come, invece, succede per il running. Difatti, il jogging viene solitamente praticato per "tenersi in movimento" e migliorare la propria forma fisica generale, ma può trovare impiego anche come forma di riscaldamento e defaticamento in altri sport - running incluso - oppure come forma di recupero attivo nell'ambito di altre tipologie di attività (ad esempio, nell'interval training). Il jogging inoltre, può essere utilizzato come metodo per sviluppare una base atletica generale di resistenza aerobica che può essere propedeutica ad altre discipline sportive e attività.

Quali sono i Benefici del Jogging?

Così come il running, anche il jogging presenta numerosi benefici per l'intero organismo. Naturalmente, anche in questo caso, per godere appieno degli effetti positivi che di seguito andremo ad elencare, è necessario che l'attività sia regolare. La pratica costante del jogging, infatti, può:

•Migliorare l'efficienza e la salute respiratoria e cardiovascolare;
• Ottimizzare la densità ossea;
• Migliorare la fitness articolare;
• Migliorare la funzionalità muscolare delle gambe;
• Favorire l'ossigenazione dei tessuti;
• Incrementare il dispendio energetico con conseguente mantenimento o potenziale riduzione del peso corporeo;
• Controllare la glicemia, ridurre la trigliceridemia, ottimizzare il rapporto fra colesterolo buono e cattivo, ecc.;
• Migliorare l'umore, ridurre e favorire la gestione dello stress;
• Aumentare l'autostima.

Come si può notare, gli effetti benefici del jogging sono per molti aspetti sovrapponibili a quelli del running, questo perché qualsiasi attività fisica svolta con regolarità e costanza è in grado di esercitare effetti positivi tanto sul corpo quanto sulla mente.

Un altro aspetto positivo del jogging può essere rappresentato dalla socializzazione; difatti, questo tipo di attività fisica è spesso praticata in compagnia con il fine non solo di raggiungere/mantenere una buona forma fisica ma anche di socializzare. Non a caso, il jogging nacque proprio come un'attività da praticare in forma collettiva.

Running vs Jogging: quale scegliere?

Come accennato, la scelta di cimentarsi in un'attività sportiva come il running o in una forma di corsa differente come il jogging dipende da molteplici fattori.

Innanzitutto, il gusto e gli obiettivi personali che si vogliono raggiungere sono le prime variabili di cui tenere conto. Il tipo di corsa che si decide di praticare, infatti, deve necessariamente piacere; in caso contrario, l'abbandono dell'attività è praticamente assicurato. Anche gli obiettivi personali rivestono un ruolo molto importante nella scelta del tipo di corsa da intraprendere: se l'intento è quello di mantenersi in forma e fare movimento, ad esempio per bilanciare un'attività lavorativa di tipo sedentario, allora il jogging potrebbe essere la strada giusta; se, invece, si mira ad ottenere risultati in termini sportivi ed eseguire un'attività a più alto impatto, allora la strada giusta potrebbe essere il running.

Tuttavia, questi non sono gli unici aspetti da tenere in considerazione. Difatti, a tutto ciò si aggiungono ulteriori variabili che sono determinanti per la scelta, quali:

•Età e genetica;
• Forma fisica;
• Capacità fisiche possedute;
• Presenza di eventuali disturbi o malattie (in questi casi, è sempre opportuno il consiglio preventivo del proprio medico prima dell'inizio di qualsivoglia tipologia di corsa dal momento che alcune condizioni possono determinare una controindicazione allo svolgimento sia del jogging che del running).

Da non sottovalutare, infine, il livello di conoscenza del gesto atletico e della tecnica, in particolare, per quel che riguarda il running.

I neofiti che per la prima volta vogliono approcciarsi al mondo della corsa farebbero meglio ad iniziare il proprio percorso con il jogging per poi eventualmente, se lo desiderano, dedicarsi al running quando si saranno raggiunte le capacità fisiche e la tecnica necessarie alla buona riuscita della corsa. In tal senso, generalmente, si consiglia di non iniziare in maniera troppo intensa sia per quel che riguarda il numero di allenamenti settimanali che la durata della sessione stessa.

Come già accennato nel corso dell'articolo, per il jogging non esistono vere e proprie linee guida inerenti la tecnica di esecuzione; al contrario, per il running vi sono specifiche indicazioni che devono essere eseguite affinché il gesto atletico possa essere considerato corretto; in questi casi, quindi, per coloro che si trovano alle "prime armi", sarebbe opportuno rivolgersi ad un centro sportivo di atletica e ad istruttori e preparatori qualificati.

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